Pubblicato il Bando Parco Agrisolare 2026 – domande dal 10 marzo 2026

E’ stato pubblicato l’Avviso pubblico relativo al bando Parco Agrisolare 2026, finanziato dalla Missione 2, Componente 1, Investimento 4 del PNRR.

Possono presentare domanda di contributo i seguenti soggetti:

  • Imprenditori agricoli;
  • Imprese agroindustriali;
  • Cooperative agricole e consorzi;
  • I soggetti di cui ai punti precedenti, costituiti in forma aggregata (es. ATI, RTI, CER).

I soggetti di cui sopra devono possedere i requisiti di regolare costituzione e iscrizione al R.I., assenza di procedure concorsuali e di sanzioni interdittive e condanne penali, anche dei relativi amministratori.

Inoltre, le imprese devono essere in possesso dei codici ATECO individuati dalla normativa.

La misura prevede uno stanziamento complessivo di 789 milioni destinati alla realizzazione di impianti fotovoltaici, da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. 

Nello specifico, gli interventi ammissibili consistono nell’acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all’attività delle imprese beneficiarie. Possono, inoltre, essere eseguiti uno o più interventi complementari di riqualificazione dei fabbricati ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture, quali la rimozione e lo smaltimento dell’amianto dai tetti, la realizzazione dell’isolamento termico dei tetti e la realizzazione di un sistema di aerazione.

 

Congiuntamente alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico, che potrà avere una potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 1000 kWp, sarà possibile richiedere un contributo per l’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica e/o di dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile.

L’agevolazione prevista consiste in un contributo a fondo perduto, suddiviso sulla base delle caratteristiche dell’impresa e del tipo di intervento, così riassunte:

  • Imprese agricole (produzione primaria)

Previsto un contributo a fondo perduto dell’80%

  • Imprese del settore trasformazione di prodotti agricoli

Previsto un contributo a fondo perduto dal 50 all’80% variabile a seconda della potenza nominale dell’impianto

  • Imprese del settore trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli

Previsto un contributo a fondo perduto del 30% con maggiorazione del 20% per imprese di piccole dimensioni, del 10% per le medie imprese e del 15% per le imprese nelle zone ex art. 107, par. 3, lett. a del TFUE

  • Imprese attive nel settore della produzione agricola primaria

Previsto un contributo a fondo perduto del 30% con maggiorazione del 20% per imprese di piccole dimensioni, del 10% per le medie imprese e del 15% per le imprese nelle zone ex art. 107, par. 3, lett. a del TFUE.

 

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 10 marzo 2026 e sino alle ore 12.00 del 9 aprile 2026 attraverso l’apposita procedura telematica prevista dal GSE (https://areaclienti.gse.it/).

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