Export verso Unione Euroasiatica – Obbligo indicazione codice GLN su certificati EAC

Dal 1 luglio 2021, per le esportazioni nei Paesi dell’Unione Euroasiatica (Bielorussia, Kazakistan, Russia, Armenia, Kirghizistan), sarà necessario indicare sui documenti EAC, ovvero per i certificati emessi dopo tale data, il codice GLN dell’azienda.

Il GLN (Global Location Number) è la chiave dello standard GS1, composta da 13 cifre, e usata per identificare sedi legali e operative, una funzione o una sede digitale.

A partire dal mese di luglio, diventerà dunque obbligatorio sui certificati EAC il codice GLN identificativo del luogo di produzione, ovvero del produttore del bene.

GS1 è l’organizzazione internazionale che sviluppa standard di comunicazione tra imprese e assegnazione univoca e seriale di codici di identificazione.

La responsabilità dell’assegnazione del GLN è dell’azienda cui fa riferimento il magazzino d’uscita della merce.

Per lo specifico caso della certificazione EAC, GS1 ha concordato una procedura semplificata per cui può essere anche il solo titolare del marchio a rilasciare il GLN per i siti produttivi terzi

Se l’azienda non è in possesso del codice GLN, potrà ottenerlo rivolgendosi all’organizzazione GS1, unico ente autorizzato al rilascio.

Per tutte le informazioni  contatta il Servizio Internazionalizzazione

 

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